Per migliorare e adeguare un edificio o infrastrutture come viadotti e ponti dal punto di vista sismico, si può far ricorso a una serie di strategie e tecnologie all’avanguardia. Ad esempio, si possono prevedere dei rinforzi e consolidamenti in muratura o calcestruzzo oppure sistemi per dissipare la forza sismica. Ma meglio vedere ognuna delle soluzioni più nel dettaglio.
I rinforzi strutturali
Si parla di rinforzi strutturali per indicare gli interventi di miglioramento sismico che prevedono realizzazione di parti in calcestruzzo e muratura. Dal punto di vista tecnico, si fa riferimento a materiali composti come FRP-SRP composto da un tessuto in carbonio a fibra lungo e acciaio reso tramite una matrice adesiva. Esiste anche un tessuto in acciaio e basalto.
La sigla FRCM indica un altro materiale composto da una rete in fibra bidirezionale in vetro, basalto, carbonio oppure in acciaio. Sia un tipo che l’altro, vengono immerse in una matrice inorganica in cemento o calce per rinforzare e migliorare l’aspetto antisismico. Infine, le reti CRM sono preformate rigide in una matrice di polimeri. Si usano soprattutto per realizzare intonaci armati.
Gli isolatori a scorrimento pendolo
Tra gli isolatori dal punto di vista sismico, spiccano gli isolatori sismici che hanno lo scopo di ridurre la forza esercitata sull’immobile da un sisma grazie a una struttura che smorza e dissipa l’energia.
Tutti gli isolatori a scorrimento pendolo sono messi in campo installando dei dispositivi a scorrimento o semplice o a doppia superficie al fine di dissipare l’energia tramite attriti programmati. Sono molto adatti ad aree dove l’intensità sismica è intensa. L’isolamento tramite questa particolare tecnica tecnologica è piuttosto recente e garantisce ottimi risultati. Ogni struttura preesistente è in grado di aumentare la sua resistenza e il suo profilo antisismico, contenendo anche i costi (il che non fa mai male).
Naturalmente, tutte le tecnologie messe in campo per ottenere un miglioramento di tipo sismico sono certificate, assicurando di essere aderenti alle direttive ministeriali. Quando si parla di edifici privati, è bene controllare la presenza di eventuali bonus antisismico che prevedono aiuti fiscali in caso di adeguamento in termini sismici.